| Un progetto ambizioso
Prende il via il 25 maggio un progetto ambizioso che si
inquadra nell’impegno volto a sostenere lo sport anche per i
soggetti diversamente abili. Salvatore Cimmino, 42 anni, nuotatore
tesserato per la Società Canottieri Aniene nella categoria
Master, con abilità fisica ridotta perchè ha subito
l'amputazione di una gamba poco sopra il ginocchio, si sta
preparando con impegno e dedizione ad un’impresa sportiva di
tutto rilievo: un Giro d’Italia a Nuoto a tappe.
Il progetto si svolgerà da maggio a settembre 2007 e porterà
il nuotatore ad abbracciare tutto il paese in un itinerario di 10
tappe dislocate su tutte le nostre coste, dando così modo di
collegare con una linea ideale l’intero periplo della penisola.
L'atleta, già alla ribalta delle cronache sportive per la
Capri Sorrento (19 km) della scorsa estate, effettuerà ad ogni
tappa una traversata di nuoto di almeno 10 km, nuotando quindi
complessivamente almeno 100 km, una distanza assolutamente
superiore a quelle complessivamente nuotate in gara da qualsiasi
nuotatore dei circuiti nazionali, escluso forse qualche atleta ai
massimi livelli.
Queste le tappe progettate, in parte ancora in via di
definizione:
1^ - Liguria - Voltri
2^ - Toscana - Viareggio
3^ - Lazio - Latina
4^ - Campania - Monte di Procida
5^ - Sardegna - Cagliari
6^ - Calabria - Villa San Giovanni
7^ - Sicilia - Acicastello
8^ - Puglia - Taranto
9^ - Marche - Fano
10^ - Friuli Venezia Giulia - Trieste
Ognuna sarà preceduta da un incontro di presentazione
dell'evento che ne darà ampia illustrazione e pubblicità.
Il progetto vuole anche sollecitare il nostro sistema sanitario
nazionale a rivedere il nomenclatore tariffario delle protesi e
degli ausili perchè la tecnologia delle protesi ha fatto enormi
progressi e potrebbe efficacemente rimediare alle notevoli
difficoltà che vivono i numerosi disabili motori nella nostra
società in seguito all’amputazione di un arto
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