Comitato
Regionale
Lombardo
 
 
Home Page
 
 
 
 
 
 


disabili
Disabili : chi sono ?

Si deve anzitutto fare una distinzione tra i diversi tipi di disabilità: la disabilità fisica, la disabilità sensoriale e la disabilità intellettivo relazionale.

I disabili fisici, ormai chiamati diversamente abili, sono persone normali che a causa di incidenti (stradali o sul lavoro, i più frequenti) o dalla nascita, a causa di malattie genetiche o altre, si ritrovano ad avere un handicap fisico e di conseguenza delle oggettive difficoltà ad eseguire anche i più semplici gesti motori

Perchè sport ? e perchè nuoto ?

  • Sport perchè è un modo per stare insieme, un momento di aggregazione, di crescita fisiologica (né più né meno che per i normodotati) e molto spesso è anche un allenamento per la parte "offesa" del corpo oltre che un modo per star bene con sé stessi e gli altri
  • Nuoto perché è uno sport completo, che fa muovere tutto il corpo. La riabilitazione dopo un incidente o un infortunio avviene spesso attraverso esercizi in acqua, e viene utilizzata anche in ospedale. Per i disabili è come avere bisogno di una rieducazione e riabilitazione continua
Lavagna 2006
  • il nuoto consente loro di allenare il proprio corpo in un ambiente che riduce il carico corporeo, e facilita lo spostamento senza l'ausilio di mezzi esterni. Una persona che fuori dall'acqua non può muoversi senza l'ausilio di una carrozzina, in acqua è invece autonoma e puo tornare a muoversi da sola

Perchè gare ?

  • Gare perchè il semplice fatto di parteciparvi pone un obiettivo e dà modo di  concretizzare il lavoro svolto. E' un momento di crescita personale come lo è per tutte le competizioni di ogni sport
  • Perchè è un momento di confronto e di incontro con altre persone che hanno gli stessi problemi
  • E anche gare perchè è l'occasione per uscire dal proprio ambiente abituale e cimentarsi in un altro contesto

tecnici, una passione e una sfida
 
attività agonistica e organizzazioni

 
Ultime notizie ...

 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 calendario
 regionale




 
torna
a inizio pagina
 Manifestazioni 
Campionati Italiani di Società di nuoto C.I.P.
dom 18 maggio
Primo turno : 09.00 -
Località : BUSTO ARSIZIO - Comunale
Campionati Italiani di nuoto C.I.P.
sab 17 maggio
Primo turno : 09:00 -
Località : BUSTO ARSIZIO - Comunale
Campionato Regionale di Nuoto per disabili US Volalto Onlus
dom 04 maggio
Primo turno : 09.00 - Secondo turno : 14.30
Località : PESSANO BORNAGO - Comunale
1 Trofeo Città di Tradate
dom 04 maggio
Secondo turno : 14:00
Località : VA / da definire
Campionati Italiani CIP
dom 27 aprile
Primo turno : 08:30 -
Località : MONZA - Comunale
Campionati italiani CIP
sab 26 aprile
Secondo turno : 13:00
Località : MONZA - Comunale
2° Trofeo Amici di Como
dom 13 aprile
Secondo turno : 14.00
Località : Como - Comunale
Trofeo disabili
dom 30 marzo
Secondo turno : 14:00
Località : Buccinasco - C.Sportivo Piscine Azzurre
Meeting Nuoto Disabili
dom 30 marzo
Secondo turno : 14.00
Località : Buccinasco - C.Sportivo Piscine Azzurre
X Meeting Rari Nantes
dom 30 marzo
Primo turno : 09.00 -
Località : BERGAMO - Comunale Italcementi
Meeting Internazionale Giochi Regionali Special Olympics
dom 16 marzo
Primo turno : 08.30 -
Località : MONZA - Comunale
Meeting Internazionale Giochi Regionali Special Olympics
sab 15 marzo
Secondo turno : 14.00
Località : MONZA - Comunale
Gara regionale CIP
dom 09 marzo
Secondo turno : 14:30
Località : Cremona - Comunale Convertibile
Gara Regionale CPI
dom 09 marzo
Secondo turno : 14.30
Località : Cremona - Comunale Convertibile
Meeting Interregionale nuoto disabili
dom 24 febbraio
Secondo turno : 14:00
Località : GHEDI - Comunale
Meeting Diversamente Abili
dom 25 novembre
Secondo turno : 13.30
Località : BRESCIA - La Marmora - 25
Trofeo diversamente abili
dom 07 ottobre
Secondo turno : 14.00
Località : SEREGNO
 
 

torna
a inizio pagina

 

 Il supporto di un tecnico  

Occorre sempre qualcuno una persona che abbia voglia di stare insieme a queste persone, di incoraggiarle nei momenti di difficoltà e di stanchezza, per insistere dove ancora non si è arrivati… 

Oltre alla famiglia, che deve invogliare facendo capire l'importanza fisiologica, correttiva ed aggregante di questa disciplina, nella maggior parte dei casi è importante una figura tecnica che conosca bene i concetti biomeccanici delle nuotate per adattare il gesto tecnico a seconda della menomazione o dell'handicap presente affinché le spinte risultino efficaci e il gesto più propulsivo.

E' importante che buoni istruttori di nuoto provino ad affiancarsi a questi ragazzi per imparare a risolvere i problemi nuovi e sempre diversi. Purtroppo il più delle volte si lavora come volontari e quindi sono poche le persone che possono svolgere questa attività e star dietro a queste persone alle quali è molto più difficile insegnare il nuoto che ad altri

Una passione e una sfida

Però per un tecnico, così come per tutti coloro che lavorano per loro, è senz'altro un momento di crescita. Crescita tecnica perchè devi sempre pensare ed ingegnarti su nuovi esercizi che tengano conto delle difficoltà del soggetto. Ma anche un grande impegno e coinvolgimento personale, perchè le persone disabili che fanno nuoto intendono mettere a nudo il loro problema, sono persone che hanno accettato il loro handicap e non si vergognano a mostrarlo agli altri.

Molto dipende anche dal tipo di handicap. Ho allenato un ragazzo senza una gamba considerandolo sempre come un normodotato e facendolo lavorare con la mia squadra agonistica, ma quando ti capita un ragazzo in carrozzina senza l'uso delle gambe e una ridotta capacità motoria alle braccia non è proprio la stessa cosa !!!

Occorre studiare a fondo ogni problema e considerare tutte le possibili variabili … e poi bisogna improvvisare molto.

E' meglio dire che ogni caso è diverso dall'altro. Chi ha le gambe, chi no, chi non muove un braccio, chi è focomelico, chi è cieco. Sicuramente occorre riunire l'esperienza di tutti e restare in continuo contatto con gli altri addetti del settore. L'esperienza di tutte le persone che hanno già lavorato con loro può aiutare molto.

( f.t. )

 

 

 

 

 

torna
a inizio pagina

 

 Organizzazione e attività agonistica  

Da attività di riabilitazione e fisioterapia, il nuoto si è ormai da molti anni costituito come parte dell'attività sportiva e agonistica del Comitato italiano Paraolimpico (Cip), la federazione dello sport disabili, posta sotto l'egida del Coni.

Il nuoto delle persone con disabilità è destinato a tre grandi categorie di atleti a seconda del tipo di handicap:

- disabilità fisica;
- disabilità sensoriale;
- disabilità intellettivo-relazionale.

Ogni tipo di disabilità comprende categorie che "misurano" il grado di disabilità per potere realizzare competizioni che presentino una omogeneità tra i vari atleti. La categoria di appartenenza di ogni singolo atleta è stabilita da una visita di classificazione realizzata da medici e tecnici.

Gli atleti sono affiliati al Cip attraverso le loro squadre di club.

L'attività agonistica in senso classico riguarda soprattutto la disabilità fisica e la disabilità sensoriale. Gli atleti di queste categorie si misurano nel corso della stagione agonistica nelle gare che comprendono:

- Meeting regionali,
- Campionati italiani di società,
- Coppa Regioni,
- Campionati italiani assoluti.

L'accesso ai Campionati italiani assoluti è riservato agli atleti che nel corso della stagione hanno ottenuto i "tempi minimi", per ciascuna categoria di appartenenza, stabiliti dalla Federazione.

Gli atleti di spicco sono convocati nella Nazionale italiana di nuoto disabili e partecipano a:

- Meeting internazionali,
- Campionati Europei,
- Campionati mondiali,
- Giochi Paralimpici
- Giochi del Mediterraneo.